Statuto

  • ART. 1: È costituita un’associazione denominata “Associazione Italiana di Romenistica” (AIR).

 

  • ART. 2: La durata dell’associazione è fissata al 31 dicembre 2030.

 

  • ART. 3: La sede sociale è fissata presso il Dipartimento di Studi Romanzi dell’Università di Roma “La Sapienza”.

 

  • ART. 4: L’associazione ha il fine di promuovere e diffondere la conoscenza critica della cultura romena nel suo complesso e delle discipline linguistico-letterarie in particolare, di promuovere contatti e incontri regolari fra gli studiosi italiani di ambito romenistico per favorirne il compito di ricerca scientifica e d’insegnamento, di coordinare le proprie iniziative con quelle di istituzioni e associazioni analoghe in Italia e all’estero. L’associazione promuove altresì i contatti tra case editrici italiane e romene al fine di incrementare il numero delle traduzioni di opere letterarie e non nelle due lingue.

 

  • ART. 5: L’associazione è aperta, previa presentazione da parte di due soci e approvazione a maggioranza assoluta dell’assemblea, alle persone fisiche e morali, residenti in Italia o all’estero, che si dedicano con competenza e serietà scientifica all’insegnamento, alla ricerca e alla promozione della cultura romena – all’interno delle discipline linguistico-letterarie, filosofico -antropologiche, storiche e storico-artistiche – con evidenti interessi in ambito romanistico, balcanistico etc.

 

  • ART. 6: L’associazione è costituita dai membri attivi che versano una quota annuale di associazione fissata dal Direttivo su delega dell’Assemblea generale. Sono soci fondatori i docenti e i ricercatori di ruolo nelle Università italiane che facciano la domanda di adesione all’Associazione, entro 15 giorni dalla data di costituzione della stessa. I membri si dividono in ordinari, associati, onorari. Possono essere membri ordinari coloro che svolgono in Italia attività di insegnamento e/o di ricerca nei campi disciplinari previsti nell’articolo 5; possono essere membri associati studiosi di qualunque nazionalità residenti fuori d’Italia; possono infine essere membri onorari personalità eminenti che abbiano dato rilevanti contributi alla cultura romena e al suo studio, o che abbiano favorito in qualunque modo le finalità che si è proposta l’AIR. Sono ammesse a votare nelle assemblee generali solo le persone fisiche che siano membri attivi in regola con le quote annuali. I soci che intendono recedere dall’associazione devono darne comunicazione scritta al Tesoriere a mezzo di lettera raccomandata. Il Direttivo può dichiarare decaduti i soci che siano per più di due anni non in regola con il pagamento delle quote associative. Identica decisione può essere presa dall’Assemblea generale nei casi in cui un membro cessi di soddisfare alle condizioni previste dal presente Statuto o si comporti in maniera tale da pregiudicare gravemente l’attività dell’associazione (a maggioranza qualificata, di due terzi dei presenti e dei rappresentati per delega). Su proposta motivata di tre soci e approvazione a maggioranza assoluta dell’Assemblea, l’associazione può eleggere soci onorari a vita in misura non superiore al 20% dei membri effettivi. Ai soci onorari sono riconosciuti gli stessi diritti dei soci ordinari.

 

  • ART. 7: Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dai proventi delle quote sociali,

b) dalle sottoscrizioni o dalla vendita delle sue eventuali pubblicazioni;

c) da sovvenzioni pubbliche e private.

Le entrate possono essere utilizzate sia per le spese di gestione sia per altri scopi  che rientrano nelle finalità dell’associazione e alla costituzione di un eventuale    premio periodico da assegnare a studiosi italiani o a laureati che abbiano dato contributi di particolare rilievo

In caso di scioglimento dell’Associazione, il Consiglio Direttivo deciderà la destinazione dell’eventuale patrimonio residuo, in conformità alle norme di legge.

 

  • ART. 8: Per realizzare i fini sociali l’associazione può rivolgere istanza al Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, al Consiglio Nazionale delle Ricerche, al Ministero degli Affari Esteri, per accedere ai finanziamenti concessi alle società scientifiche. Sovvenzioni di Enti pubblici, di enti privati e di privati cittadini sono accettate nel totale rispetto dell’indipendenza dell’associazione nel perseguire i propri fini sociali.

 

  • ART. 9: Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea generale dei soci;
b) il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si compone di cinque membri eletti dall’Assemblea generale a maggioranza semplice dei voti. A tale riguardo è ammesso il voto per delega, anche se ogni socio può essere portatore di una sola delega.

Il Consiglio Direttivo comprende il Presidente, due Consiglieri, il Segretario e il Tesoriere.

Il Presidente, il Segretario e il Tesoriere sono eletti per tre anni, il primo non è immediatamente rieleggibile, il secondo e il terzo sono rieleggibili per un altro solo mandato. I Consiglieri durano in carica per due anni e sono immediatamente rieleggibili per un altro solo mandato.

 

  • ART. 10: L’Assemblea generale si riunisce ogni anno su convocazione del Presidente, inviata per iscritto, insieme con l’ordine del giorno, con almeno trenta giorni di anticipo sulla data dell’Assemblea.

Il Presidente, d’accordo con il Direttivo, può convocare un’assemblea generale straordinaria; deve inoltre convocarla dietro richiesta di almeno un terzo dei soci.

L’Assemblea generale delibera sull’ordine del giorno. Le delibere sono valide se partecipa al voto almeno il 33% degli aventi diritto (inclusi i voti per delega).

Il voto è segreto per le delibere riguardanti le modifiche di Statuto, per l’elezione del Direttivo, per ogni delibera riguardante persone.

Le diverse maggioranze di voto previste nel presente Statuto vanno riferite, per evidenti ragioni pratiche, alla sola componente dei membri ordinari, fermo restando il pieno diritto al voto di cui godono i membri associati. Si specifica che il risultato delle votazioni è dato dal rapporto tra voti a favore e voti contro; i voti di astensione hanno valore ai fini del quorum.

 

  • ART. 11: Il Consiglio Direttivo:

a) dirige ed amministra l’Associazione;
b) promuove le riunioni ordinarie e straordinarie e stabilisce il luogo e la data dei convegni;
c) cura le pubblicazioni inerenti l’attività dell’Associazione.

 

  • ART. 12: Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione, coordina e dirige le adunanze del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, fissandone l’ordine dei lavori e la sede; ordina la riscossione dei crediti ed i pagamenti, firma tutti gli atti ufficiali.

In caso di impedimento e di rinuncia è sostituito temporaneamente ovvero fino alla successiva assemblea dal Segretario.

Il Presidente ha altresì facoltà di nominare Vice-presidente uno dei Consiglieri eletti, con delega specifica.

  • ART. 13: L’associazione pubblica un “Notiziario” annuale a carattere informativo. Può altresì promuovere o editare in proprio altre pubblicazioni scientifiche, letterarie o di altra natura previa delibera dell’Assemblea. La sottoscrizione al “Notiziario” è inclusa nella quota di associazione.

 

  • ART. 14: Ogni proposta di modifica al presente statuto dovrà essere presentata al Direttivo con almeno sessanta giorni di anticipo sulla data dell’Assemblea generale.

Al Direttivo è fatto obbligo di comunicare ai soci, con almeno trenta giorni di anticipo sulla data di tale assemblea, la proposta di modifica, allegandola all’ordine del giorno. L’Assemblea delibera a maggioranza di due terzi dei membri presenti e dei rappresentati per delega.

La medesima procedura sarà eseguita per deliberare lo scioglimento dell’Associazione.

 

  • ART. 15: L’associazione potrà fornirsi, se lo riterrà necessario, di un regolamento che consenta una più articolata e dettagliata organizzazione della vita interna dell’AIR.

 

  • ART. 16: Per quanto non previsto si applicano le vigenti disposizioni di legge.

 

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